2021

L’ANNO DEI COLPI DI SCENA

Past. Lorenzo Montanaro

Luca 2:25-38 – Questo nuovo anno sarà caratterizzato da molti “colpi di scena”… cose che accadranno all’improvviso e in un istante capovolgeranno diversi scenari lasciandoci meravigliati.

Il focus principale sarà sulla “famiglia spirituale”; Dio ci chiede di mettere da parte l’aspetto materiale della nostra vita e di colmare l’identità spirituale che chiede ad ognuno di noi

 Sarà un anno caratterizzato da montagne russe emotive… come dice la Parola stessa: “Una spada come segno di contraddizione…”; da un lato vedremo grandi calamità, dall’altro miracoli di protezione sul Suo popolo. Da un lato vedremo malattie e virus, dall’altro guarigioni soprannaturali. Mentre molti saranno in crisi, ci sarà una provvidenza soprannaturale per i figli di Dio. E’ un anno di giudizi, dove la spada è sguainata per correggere drasticamente chi si ostina a non ravvedersi ma allo stesso tempo quella spada libererà gli innocenti oppressi da tempo.

La figura di Simeone rappresenta una restaurazione per “l’uomo di Dio” che il Signore restaurerà attraverso questo anno difficile in mezzo al Suo popolo:

Un uomo senza mezze misure che cammina guidato dallo Spirito Santo e non più condotto da amicizie, politiche varie o convenienza.

Un uomo che non cammina per dei semplici precetti morali, ma che riscoprirà quest’anno la rivelazione soprannaturale delle scritture, con doni profetici che si risveglieranno come non mai, affinché non siano più i nostri progetti, ma quelli di Dio.

Anna la profetessa, rappresenta la figura di una donna di Dio rinnovata. Non più in competizione con l’uomo o in cerca di riflettori, ma:

VERGINE: cioè consacrata interamente a Dio ed immune ad ogni spirito di manipolazione e seduzione.

SAGGIA: che amministra rettamente l’uso delle parole e che serve Dio con digiuni ed intercessioni, chiamate che Dio restaurerà questo anno.

Ci sarà un ritorno alle piccole cose. Lo sguardo del Signore sarà speciale sui fanciulli, sui piccoli gruppi, sulle piccole posizioni quotidiane. Ogni “GRANDE PROGETTO” dell’uomo crollerà, insieme alle grandi organizzazioni per far posto ai piccoli veri fedeli, servitori di un immenso Gesù Cristo.

Condividi